Progetto Stare bene insieme 2010-2011

Soggetto proponente: Istituzione scolastica Evançon 2

Altri soggetti coinvolti nella coprogettazione: Comunità Montana Evançon, Comune di Arnad, Comune di Champdepraz, Comune di Montjovet, Comune di Verrès, Comune di Issogne, Biblioteca di Verrès, Biblioteca di Montjovet, Biblioteca di Champdepraz, Biblioteca di Issogne.

LETTURA DEL TERRITORIO

Il nostro territorio è caratterizzato da un significativo fenomeno migratorio dai seguenti paesi: Irlanda, Portogallo, Romania, Albania, Polonia, Maghreb, Cina, India, Bangladesh, Brasile, Repubblica Dominicana.

La nostra istituzione è caratterizzata da una popolazione straniera stabile, poco integrata sul territorio: nell’ultimo anno sono sensibilmente diminuiti i neoarrivati, in relazione alla crisi economica e alle difficoltà nei congiungimenti familiari. Inoltre, molte famiglie della comunità indiana si sono spostate per motivi di lavoro e si sono registrati numerosi arrivi di alunni rumeni (n. 5 alla scuola primaria e n. 2 alla scuola dell’infanzia) nel mese di settembre.

I bambini stranieri presenti nella nostra istituzione sono 94 su un totale di 625 (15.04%) alunni, così suddivisi:
- 36 su 249 alla scuola dell’infanzia (14.46%)
- 58 su 376 alla scuola primaria (15,43%).

La scuola dell’infanzia e la scuola primaria di Verrès presentano una percentuale molto elevata di alunni stranieri, mentre negli altri plessi la percentuale è decisamente inferiore, come si evince dai dati seguenti:

  SCUOLA DELL'INFANZIA   SCUOLA PRIMARIA
 

Alunni
totali

Alunni
stranieri
% alunni
stranieri
Alunni
totali
Alunni
stranieri
% alunni
stranieri
ARNAD 47 2 4,26 63 4 6,35
CHAMPDEPRAZ 17 1 5,88 47 7 14,89
ISSOGNE 44 4 9,09 50 3 6,00
MONTJOVET CAPOLUOGO 41 4 9,76 58 7 12,07
MONTJOVET RUELLE 21 1 4,76 34 3 8,82
VERRES 79 24 30,38 124 34 27,42

I BISOGNI

I bisogni sono:

- comunicazione tra alunni e insegnanti

- inclusione nella classe

- comunicazione con le famiglie degli alunni

- continuità scuola-territorio

- promozione dell’educazione interculturale, anche dal punto di vista della riflessione sui diritti fondamentali

- valorizzazione di tutte le diversità, non solo quelle culturali, ma anche quelle legate all’individuo.

Anche nel corrente anno scolastico, si è deciso di continuare a supportare gli insegnanti negli interventi educativi e didattici attraverso:

- la costituzione della commissione “Intercultura” che si occupa di educazione interculturale e mediazione linguistica;

- la formazione di un sottogruppo della suddetta commissione che si occupi del progetto “Diritti fondamentali della persona, delle famiglie e dei popoli”, che prevede l’organizzazione di iniziative per ricordare date significative del calendario civile (10 dicembre, 27 gennaio, 25 aprile, 2 giugno);- la collaborazione tra la commissione “Intercultura” e la commissione “Integrazione”;

- l’assegnazione dell’incarico di coordinamento dei progetti e degli interventi a due insegnanti (una funzione strumentale e una referente), che hanno il compito di coordinare la commissione “Intercultura” e di favorire i rapporti con il territorio. Per il corrente anno scolastico, si è previsto infatti di coinvolgere anche un referente per l’intercultura per la scuola dell’infanzia, vista la complessità del progetto;

- la nomina di un referente che si occupi del coordinamento del progetto “Diritti fondamentali della persona, delle famiglie e dei popoli”.

Cos’ha funzionato? Cosa dovremmo migliorare?

I progetti di mediazione linguistica e di educazione interculturale attivati negli scorsi anni scolastici hanno sicuramente favorito l’integrazione degli alunni e delle loro famiglie, tuttavia sono ancora numerosi i problemi non risolti:

- integrazione degli alunni in contesti extrascolastici;

- integrazione delle famiglie non italiane sul territorio;

- apprendimento dell’italiano L2 come strumento di comunicazione e di interazione e come strumento per lo studio;

- comunicazione con le famiglie, nonostante l’istituzione abbia investito molto sulla traduzione della modulistica e delle circolari permanenti nella lingua araba e in quella indiana.

Per rispondere ad alcuni bisogni e aspetti critici, si prevede di organizzare:

1- La festa conclusiva delle “Giornate dell’intercultura”, che già lo scorso anno ha visto coinvolti i genitori degli alunni e il territorio, che hanno partecipato nei seguenti modi:

- hanno offerto uno o più piatti tipici della propria regione o nazione;

- hanno portato oggetti vari tipici della loro cultura da esporre;

- hanno indossato abiti tipici;

- hanno svolto attività artigianali, di cucina, danze, canti;

- hanno suonato con strumenti tipici.

Nel corso della serata, ai genitori sono stati proposti:

- un concerto di Gilson Silveira e degli allievi della Scuola di formazione musicale;

- la narrazione di fiabe dal mondo da parte di Maria Pia Simonetti;

- l’animazione di Ranzie Mensah con gli alunni delle classi IIIA-IIIB e IV della scuola primaria di Verrès;

- le minibande di Verrès e di Montjovet.

Oltre ai numerosi genitori intervenuti, si è registrata una notevole partecipazione da parte della popolazione, quindi è stato un momento importante di aggregazione sociale e di integrazione, che si intende quindi ripetere nel corrente anno scolastico.

2- Due conferenze finalizzate a fare formazione sull’educazione interculturale per il territorio e per promuovere la continuità scuola-territorio.

FINALITÀ E OBIETTIVI

- Accogliere gli alunni stranieri in quanto risorsa per la scuola e per il territorio.

- Facilitare la comunicazione tra pari, tra alunni e insegnanti e con le famiglie.

- Favorire l’inclusione, valorizzando tutte le diversità, attraverso la progettazione di interventi didattici finalizzati alla conoscenza delle diverse culture.

- Lavorare sull’intercultura, indipendentemente dalla presenza di alunni stranieri nelle classi.

- Diffondere l’educazione interculturale anche nel territorio.

- Proporre la scuola come agenzia formativa che propone cultura al territorio.

- Stimolare la collaborazione tra enti locali, biblioteche e scuola per favorire l’intercultura e l’integrazione.

1) Descrizione degli interventi e delle loro articolazioni (specificando quali azioni sono individualizzate e quali sono rivolte alla comunità di accoglienza).

N.B. I soggetti che hanno già presentato progetti gli scorsi anni devono evidenziare quali modifiche si propongono di apportare alle azioni già realizzate, partendo dalla valutazione effettuata.

ATTIVITÀ IN PROGRAMMA

I. Interventi individualizzati per gli alunni stranieri:

- interventi individualizzati mirati all'alfabetizzazione degli alunni stranieri neoarrivati o in difficoltà;

- sportello per facilitare la comunicazione tra genitori degli alunni stranieri e scuola;

- traduzione della modulistica e delle circolari permanenti rivolte alle famiglie in lingua rumena.

II. Progetti di educazione interculturale per tutte le classi dell’istituzione interessate:

- interventi di educazione interculturale gestiti dalle mediatrici e dagli insegnanti.

III. Festa dell’intercultura a fine anno scolastico:

- giornate dell’intercultura (dal 16 al 27 maggio 2011 presso il salone della biblioteca di Verrès) con laboratori didattici condotti dagli insegnanti e dai mediatori rivolti ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, finalizzati a promuovere la conoscenza delle diverse culture attraverso un tema scelto;

- festa conclusiva per le famiglie degli alunni dell’istituzione, organizzata con la collaborazione dei genitori e aperta anche al territorio il 28 maggio 2011 presso l’Espace Loisirs Marino Massa di Verrès.

III. Progetto “Diritti fondamentali della persona, delle famiglie e dei popoli”.

Visti i risultati positivi ottenuti nello scorso anno scolastico, il progetto “DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA, DELLE FAMIGLIE E DEI POPOLI” per le celebrazioni annuali del 10 dicembre, del 27 gennaio, del 25 aprile e del 2 giugno, rivolto a tutte le scuole dell’infanzia e le scuole primarie dell’ istituzione, verrà nuovamente inserito nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituzione scolastica.

Come lo scorso anno, è stato attivato un gruppo di lavoro coordinato da un’insegnante referente, che si occuperà dell’organizzazione del progetto, che si articola nel modo seguente:

- 10 dicembre: verrà allestita una mostra di produzioni di vario genere effettuate dalle sezioni delle scuole dell’infanzia e dalle classi della scuola primaria

- 27 gennaio: verranno eventi secondo un programma ancora da definire;

- 25 aprile e 2 giugno: si prevede l’organizzazione della “Settimana della cittadinanza” con conferenze ed eventi in collaborazione con l’ANPI – sezione di Issogne e zona e l’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.

Eventuali iniziative di formazione dei docenti sui temi seguenti:

- insegnamento dell’italiano lingua 2 rivolto in particolare alla scuola dell’infanzia per l’organizzazione di un laboratorio linguistico;

- conoscenza delle problematiche relative agli alunni stranieri con disturbo specifico dell’apprendimento e disabilità (il problema era emerso già o scorso anno, ma non è stato affrontato).

Conferenze/Eventi finalizzati alla promozione dell’educazione interculturale e della convivenza civile nel territorio.

Elementi di novità rispetto agli anni precedenti:

- si intende finalizzare maggiormente i progetti di educazione interculturale che si svolgono nel corso dell’anno scolastico ai laboratori didattici organizzati all’interno della festa dell’intercultura, attraverso un’esposizione dei prodotti realizzati dai bambini nel corso delle Giornate dell’ intercultura;

- collaborazione tra commissioni “Intercultura”, “Integrazione” e “Diritti fondamentali”;

- ogni anno, viene scelto un tema attraverso il quale vengono presentate le diverse culture, al fine di approfondire aspetti sempre nuovi e specifici che caratterizzano le diverse culture;

- organizzazione di una conferenza nell’ambito della “Settimana della cittadinanza” dal titolo l’“Immigrazione ieri e oggi”, rivolta ai bambini della scuola primaria e al territorio e finalizzata a far emergere le analogie tra esperienze migratorie del passato e del presente.

2) Ambito entro il quale si sviluppa il progetto (con indicazione sia dell’area geografica, che di ambiti specifici, come ad esempio singoli plessi o l’ intera istituzione scolastica, presidio socio-sanitario, biblioteca, ecc.)

Interventi individualizzati e attività di sportello per i nuovi arrivati e alunni stranieri già frequentanti in difficoltà:

- scuola dell’infanzia di Arnad;

- scuola primaria e dell’infanzia di Verrès;

- scuola primaria di Champdepraz;

- scuola dell’infanzia e primaria di Issogne.

Progetti di educazione interculturale per tutte le classi dell’istituzione scolastica interessate:

- scuola dell’infanzia di Montjovet Ruelle (sezione unica);

- scuola dell’infanzia di Verrès (sezioni 1-2-3-4);

- scuola primaria di Verrès (classi IIA-IIB-IVA-IVB- V);

- scuola primaria di Issogne (classi II-III-V);

- scuola primaria di Arnad (classi I-II-III-IV-V).

“Giornate dell’intercultura”: sono coinvolte tutte le sezioni e le classi dei seguenti plessi:

- scuole dell’infanzia di Arnad, Champdepraz, Issogne, Montjovet Ruelle, Montjovet capoluogo, Verrès;

- scuole primarie di Arnad, Issogne, Verrès.

INTERVENTI DI FORMAZIONE RIVOLTI ALLA POPOLAZIONE

Iniziative finalizzate alla conoscenza delle diverse culture e alla presentazione di quanto organizzato dalla scuola.

TIPO DI COLLABORAZIONE RICHIESTA AI SOGGETTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO.

Comuni di Arnad, Issogne, Champdepraz, Montjovet, Verrès e biblioteche di Verrès, Champdepraz, Issogne.

Supporto all’organizzazione della serata conclusiva (animatori, musicisti) e degli eventi finalizzati alla conoscenza delle diverse culture (esperti, animatori).

Comune di Verrès

Espace loisirs “Marino Massa” per la realizzazione della serata conclusiva delle “Giornate dell’intercultura” il 28 maggio 2011.

Biblioteca di Montjovet

Auditorium per la conferenza di presentazione delle diverse culture rivolta ai genitori e agli insegnanti nel corso delle “Giornate dell’intercultura” dal 16 al 31 maggio 2011.

Comune di Arnad

Auditorium per un evento finalizzato alla presentazione delle diverse culture rivolto ai genitori e agli insegnanti nel corso delle “Giornate dell’ intercultura” dal 16 al 31 maggio 2011.

Comunità Montana

- Salone delle Murasse per la realizzazione delle “Giornate dell’intercultura” dal 16 al 31 maggio 2011.

- Parte del finanziamento che la Comunità Montana ha previsto di erogare per la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa verrà utilizzato per il progetto “Star bene insieme”.

RISORSE

Risorse umane

a) Personale interno:

Commissione Intercultura

Funzione strumentale per l’intercultura

Referente per l’intercultura per la scuola dell’infanzia

Gruppo di lavoro “Diritti fondamentali della persona, delle famiglie e dei popoli”

Referente del progetto “Diritti fondamentali della persona, delle famiglie e dei popoli”

Docenti dell’istituzione

Commissione “Integrazione”

b) Personale esterno:

Mediatori interculturali

Esperti per la formazione dei docenti

Esperti per le conferenze

Risorse strutturali

Scuole

Biblioteche

Biblioteca dell’istituzione-sezione intercultura

Tempi di realizzazione del progetto e delle sue eventuali articolazioni (progettazione, attuazione, diffusione dei risultati, valutazione).

Progettazione: ottobre-maggio

Mediazione linguistica: ottobre-giugno

Sportello: novembre-giugno

Educazione interculturale nelle classi: per l’intero anno scolastico

Formazione: nel corso dell’anno scolastico

Festa dell’intercultura: maggio 2011

STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO

Somministrazione di questionari ai docenti e discussione all’interno degli organi collegiali per valutare l'efficacia del progetto, anche in funzione di un confronto con i mediatori per migliorare i futuri interventi.

CARATTERISTICHE SPERIMENTALI DEL PROGETTO

Lavoro nell’ottica della ricerca-azione: progettazione-formazione-sperimentazione.

Apertura verso l’esterno: la scuola diviene un luogo di formazione e di promozione dell’educazione interculturale e dell’integrazione per il territorio.

PROSPETTIVE PER ESTENDERE IL PROGETTO IN ALTRI CONTESTI

- Continuare a diffondere la cultura dell’intercultura tra gli alunni, gli insegnanti, i genitori, la popolazione.

- Perseguire l’obiettivo che i temi di intercultura siano parte integrante della programmazione educativa e didattica.

- Favorire l’integrazione sia in ambito scolastico che in ambito extrascolastico.

MEDIATORI COINVOLTI NEL PROGETTO

Ali e Radici Cooperativa “La Sorgente”

- Sanah Azzaz

- Hayat Najoui

- Mina Boulam

- Abderrahim BenRadi

- Ranzie Mensah

- Mirela Mihaiu

- Martha Herera

- Chen Tianjiao

Cooperativa “AMICI”

- Rachida Adlani

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